Siti archeologici

La Sardegna, si sa, è l’ isola dei Nuraghi, torri di pietra a base circolare con forma a tronco di cono; nel territorio ne sono attualmente presenti circa settemila.

Nuraghe di Bau Mendula

Nei pressi dell’ agriturismo è possibile visitare il nuraghe trilobato di Bau Mendula, situato sulla strada Tiria – Villaurbana. Sulla Strada Statale 131.

Pozzo di Santa Cristina

In direzione nord verso Paulilatino, a poco più di un quarto d’ora di macchina da Oristano, s’incontra il pozzo sacro del nuraghe di Santa Cristina, un santuario del 1.000 a.C..
Il pozzo ha una struttura tronco conica ed è costruito con blocchi perfettamente squadrati. Si ipotizza che per spaccare blocchi di roccia di grosse dimensioni i nuragici perforassero le pietre e riempissero l’incavo con acqua che con le gelate invernali ne provocasse la rottura. Ripidi gradini permettono di scendere nel pozzo e di osservare dal basso la copertura a Tholos con foro nella sommità. Nelle vicinanze sono situati un nuraghe e un villaggio nuragico.

Nuraghe Losa

Proseguendo per Abbasanta, a 8 Km dal Pozzo di Santa Cristina, si giunge a Nuraghe Losa; anch’esso trilobato con pianta pentalobata.

Terme Romane di Fordongianus

Sono degne di nota le terme romane di Fordongianus, i cui resti archeologici risalgono al I a.C. , costruite per sfruttare le sorgenti di acqua calda leggermente sulfurea, che oggi sgorga ad una temperatura di circa  54 °C.

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